Carissimi parrocchiani, al termine dell’anno pastorale mi permetto suggerire una riflessione prendendo spunto da quanto Papa Leone ha ribadito ai vescovi italiani il 28 maggio scorso: «la rinnovata attenzione all’iniziazione
L’anno liturgico non è un’idea, ma una persona: Gesù Cristo e il suo mistero attuato nel tempo e che oggi la Chiesa celebra sacramentalmente come “memoria”, “presenza”, “profezia”.
Nel primo periodo della storia della chiesa, la Pasqua è stata il centro vitale e unico della predicazione, della celebrazione e della vita cristiana. Il culto della chiesa è nato dalla Pasqua per celebrare la Pasqua. In ogni domenica, Pasqua della settimana, la Chiesa rende presente questo grande evento nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte.
Anche nelle feste della santa Madre di Dio, degli apostoli, dei santi e nella commemorazione di tutti i fedeli defunti, la Chiesa proclama la Pasqua del Signore.







