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l'Anno Liturgico

non un’idea, ma una persona

Delimiter
  • 1
    La Domenica
    Il Giorno del Signore
    All’inizio della liturgia cristiana si trova soltanto la domenica come unica festa e senza altre denominazioni caratterizzanti se non quella di “Giorno del Signore”.
  • 2
    La Pasqua
    La Grande Domenica
    Quasi contemporaneamente, è emersa ogni anno una “grande domenica”, come celebrazione annuale della Pasqua che, presto, si amplierà nel Triduo Pasquale e in un prolungamento della festa per cinquanta giorni.
  • 3
    La Quaresima
    La Settimana Santa
    In seguito, dopo il IV secolo, il bisogno di contemplare e rivivere i singoli momenti del dramma della passione ha fatto prevalere un criterio di “storicizzazione” che ha dato origine al formarsi della settimana santa. La celebrazione del battesimo la notte di Pasqua ha poi dato origine al periodo di preparazione alla Pasqua, ispirato ai quaranta giorni biblici (la quaresima).
  • 4
    Il Natale
    Il Ciclo Natalizio
    Il ciclo natalizio è nato nel IV secolo, in modo indipendente dalla visione unitaria collegata al mistero pasquale.
  • 5
    Il Culto dei Martiri
    Testimoni di Cristo
    Il culto dei martiri è antichissimo ed è legato alla visione unitaria del mistero pasquale: coloro che avevano sparso il sangue per Cristo erano considerati perfettamente uniti a lui nell’atto supremo della sua testimonianza al Padre sulla croce.
  • 6
    Il Culto a Maria
    Venerazione antica
    Il culto a Maria, pur antichissimo, storicamente, viene dopo quello dei martiri. Si è sviluppato soprattutto dopo il concilio di Efeso (431) e particolarmente durante il periodo natalizio.

Ciò che caratterizza l’esperienza religiosa ebraica e cristiana è il fatto che Dio è entrato nella storia. La rivelazione è un’economia di salvezza, cioè un piano divino che si realizza nella storia e mediante una storia “con eventi e parole intimamente connessi tra loro” (DV 2). L’anno liturgico celebra il mistero di Dio in Cristo: è radicato su quella serie di eventi mediante i quali Dio è entrato nella storia e nella vita dell’uomo.

TEMPO DI AVVENTO

Colore Liturgico Viola

Il tempo di Avvento è un periodo di quattro settimane che ogni anno apre il ciclo delle celebrazioni del mistero di Cristo.

Per sapere quando comincia l’Avvento, si prende il calendario e si guarda la domenica più vicina al 30 novembre: quella è la prima domenica di Avvento.

Il tempo di Avvento (adventus=venuta) termina prima dei primi vespri di Natale ed è un tempo vissuto nell’attesa della venuta del Signore. All’inizio si guarda al Signore che verrà nella gloria, poi si guarda al Cristo che ogni giorno viene e ci chiama a conversione, poi (a partire dal 17 dicembre) ci si concentra sulla nascita del figlio di Dio, sull’incarnazione del Verbo.

Durante questo periodo nella Santa Messa non si dice il Gloria. La Chiesa è poco addobbata. Tradizionalmente, sull’altare; si pone una corona con quattro candele che verranno accese una alla volta, per ogni settimana di Avvento.

L’Avvento è tempo di attesa e speranza, ma anche tempo di ascolto e riflessione sul Regno di giustizia e di pace inaugurato dalla venuta del Messia.

TEMPO DI NATALE

Colore Liturgico Bianco

Il tempo di Natale INIZIA CONE LA Santa Messa Vespertina del 24 dicembre e termina la domenica che segue l’Epifania, dedicata al Battesimo del Signore. 

Nella liturgia latina, Natale è la celebrazione della gioia dell’Incarnazione, ma in relazione con l’eterna nascita (la generazione senza inizio) del Verbo di Dio che era presso il Padre. Di qui l’importanza data al prologo di san Giovanni.

Per l’Epifania, l’Occidente ha conservato dell’Oriente soprattutto la manifestazione ai pagani nell’adorazione dei Magi, dal momento che la celebrazione del battesimo è oggetto di una festività particolare. 

Gli aspetti umani del mistero, divenuti tanto cari all’Occidente (celebrazione dell’infanzia, della maternità divina, adorazione dei pastori, mistero della Santa Famiglia) hanno ciascuno il proprio posto, così come la commemorazione del massacro degli innocenti e le molte festività dei santi (santo Stefano, san Giovanni Evangelista).

TEMPO DI QUARESIMA

Colore Liturgico Viola

La Quaresima è il tempo che precede e dispone alla celebrazione della Pasqua. Tempo d’ascolto della Parola di Dio e di conversione, di preparazione e di memoria del Battesimo, di riconciliazione con Dio e coi fratelli, di ricorso più frequente alle “armi della penitenza cristiana”: la preghiera, il digiuno e l’elemosina (cfr Mt 6,1-6.16-18).

A somiglianza dell’antico popolo d’Israele che camminò per quarant’anni nel deserto per essere pronto ad entrare nella terra promessa, la Chiesa, il nuovo popolo di Dio, si prepara per quaranta giorni per celebrare la Pasqua del Signore. Pur essendo un tempo penitenziale, non è un tempo triste. Si tratta di un tempo speciale di purificazione e di rinnovamento della vita cristiana, per poter condividere in maggior pienezza e gioia il mistero pasquale del Signore.

TEMPO DI PASQUA

Colore Liturgico Bianco

Si celebra l’avvenimento fondante e fondamentale: la Pasqua del Signore. Il Tempo di Pasqua dura cinquanta giorni, concludendosi il giorno di Pentecoste. Sette volte sette giorni, una settimana di settimane, con un domani; e il numero sette è un’immagine della pienezza (si pensi al racconto della creazione nel primo capitolo della Genesi), l’unità che si aggiunge a questa pienezza moltiplicata apre all’eternità. 

Nel quarantesimo giorno si celebra l’Ascensione di Cristo al cielo, e i giorni che seguono sono una lunga preghiera per la venuta dello Spirito, in unione con i discepoli e Nostra Signora del Cenacolo.

TEMPO PER ANNUM

Colore Liturgico Verde

Questo tempo è diviso in due parti: alcune settimane (tra le cinque e le nove) collocate tra l’Epifania e la Quaresima; le altre settimane vanno dalla Pentecoste fin al sabato precedente la prima domenica di Avvento.

Periodo di 34 settimane in cui la Chiesa si mette in ascolto di Gesù Maestro; tempo dell’ascolto, del lavoro, della santificazione.

È importante tener presente che, nonostante il ricordo dei diversi momenti storici della vita del Signore lungo l’anno, quello che la Chiesa celebra è sempre il mistero pasquale.

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