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kerygma

L’incontro con Gesù Cristo che ci rende cristiani.

Delimiter

«Invito ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta»

(Papa Francesco, Evangelii gaudium, 3)

 

Si diventa cristiani grazie all’incontro «con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva» (Deus caritas est, 1). È l’incontro con Gesù Cristo che ci rende cristiani. Un incontro che può avvenire nei modi più diversi, ma tutti segnati da un profondo cammino interiore e dalla fiducia in Dio.

Il kerygma

La fede, prima di essere una proposta morale o un’esperienza religiosa, è l’incontro con la persona di Gesù Cristo, che avviene nell’oggi della vita.
L’educazione e la catechesi sono al servizio di quest’incontro e della crescita umana e cristiana delle persone.
Al centro e come fondamento di ogni attività di evangelizzazione e della catechesi, dai bambini agli anziani, c’è il primo annuncio o “kerygma”, che deve ispirare e muovere ogni intento di rinnovamento ecclesiale.

Il kerygma non è solo la prima tappa della fede, ma la dimensione costitutiva di ogni momento della catechesi. Pertanto non va inteso come semplice formula della fede racchiusa in alcune frasi, ma come una testimonianza che crea nuove testimonianze, al servizio dell’annuncio cristiano: «Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno, per illuminarti, per rafforzarti, per liberarti»
(«Evangelii gaudium», 164).

Il cuore del mistero è il kerygma, e il kerygma è una persona: Gesù Cristo. La catechesi è uno spazio privilegiato per favorire l’incontro personale con Lui. Perciò va intessuta di relazioni personali. Non c’è vera catechesi senza la testimonianza di uomini e donne in carne e ossa. (Papa Francesco ai catechisti, 30 gennaio 2021)

Catechismo bambini e ragazzi

 

La trasmissione della fede ai bambini e ai ragazzi è compito primario della famiglia, supportata dalla comunità cristiana.
Il catechismo dei bambini e dei ragazzi, pertanto, non può essere pensato e vissuto come unico momento, formativo né tanto meno come solo trasmissione di nozioni. L’esperienza catechistica ha senso proprio come esperienza di fede condivisa, con modalità sempre da adeguare ai tempi e ai momenti

Formazione dei Catechisti

 

Il Catechista, come dice papa Francesco, è colui che custodisce e alimenta la memoria di Dio; la custodisce in se stesso e la sa risvegliare negli altri. La formazione del catechista, pertanto, inizia nel coltivare la propria relazione con Dio e nell’approfondire i contenuti della propria fede, per dare ragione della speranza che è in lui.

Catechesi degli adulti

 

Diventare adulto e vivere da adulto è vocazione dell’uomo da parte di Dio illustrata fin dalle prime pagine della Bibbia (cf. Gen 1, 27-28; 2, 15). In questa fase storica in cui sembra che l’adultità sia scomparsa, diventare adulti nella fede e nella vita sembra essere una delle sfide primarie che anche la comunità cristiana si trova ad affrontare.

Le ultime news sulla catechesi

Lettera ai catechisti

Lettera ai catechisti

Carissimi catechisti, siamo ormai giunti alla fine dell’anno pastorale 2020-2021. Un caro ringraziamento per il vostro prezioso servizio, svolto in questo difficile momento segnato dalla pandemia e, soprattutto, in questa fase

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